VEGA test: una bufala INTOLLERABILE

Vega testI test elettrodermici si basano sul presupposto che sia possibile leggere i potenziali elettrici tissutali, ricavandone indicazioni sul loro corretto funzionamento. Il primo test elettrodermico è stato ideato da Reinhold Voll, medico tedesco che mise a punto le sue osservazioni ed esperienze cliniche diventando fondatore dell’elettroagopuntura diagnostica. Nel 1958 ipotizzò che variazioni elettriche in specifiche regioni cutanee, corrispondenti a punti di repere dell’agopuntura cinese, potessero indicare condizioni patologiche negli organi e apparati corrispondenti. La sua metodica EAV (Elettro Agopuntura secondo Voll), è stata poi modificata e semplificata da un suo allievo, Helmut Schimmel, portando alla realizzazione del più noto e diffuso VEGA test (VT). La strumentazione per eseguire il VEGA test consiste in:

- una sorgente di deboli impulsi elettrici di circa 10 microampere

- un galvanometro che compara la resistenza fra la cute a contatto con l’elettrodo (negativo) tenuto in mano dal paziente e la cute a contatto con l’elettrodo positivo (un puntale in argento con pressione media di esame inferiore a 100 grammi. Tale misuratore della resistenza cutanea viene calibrato in modo che la normale resistenza cutanea (80-100 kohms) si trovi a metà della scala di misurazione;

-  una struttura metallica ove vengono poste le ampolle sigillate di vetro che contengono gli estratti da testare: tale struttura viene posta in serie con il circuito elettrico, cioè la corrente elettrica attraversa l’ampolla contenente l’estratto allergenico.

Il paziente stringe nella mano uno degli elettrodi, mentre l’altro è applicato su punti della mano o del piede. Dopo la calibratura del galvanometro, un estratto viene posto nell’apparecchiatura e la misurazione ripetuta. Un calo di almeno 15 unità viene considerato positivo; i risultati sono influenzati però da diverse variabili come la presenza di gioielli, pelle secca o sudore, campi magnetici, atmosfera del luogo dove viene eseguito l’esame. I sostenitori del VEGA test affermano che questo apparecchio misuri i disturbi del flusso corporeo dell’energia elettromagnetica” lungo i “meridiani dell’agopuntura”. Tuttavia I lavori citati nelle fonti documentali specifiche concludono unanimemente come non sia un metodo raccomandato per la diagnostica delle intolleranze alimentari. Solo medici e terapisti irresponsabili possono pensare di diagnosticare patologie, allergie e disturbi di ogni genere con un’apparecchiatura così priva di evidenze scientifiche in ordine alla sua affidabilità.

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